Il Labirinto

“Lessi con incomprensione e fervore queste parole che con meticoloso pennello tracciò un uomo del mio sangue: ‘Lascio ai diversi futuri (non a tutti) il mio giardino dei sentieri che si biforcano’ “.

Il Giardino dei Sentieri che si Biforcano
J.L.Borges
Il Labirinto della Masone è il labirinto più grande del mondo, composto da più di 200mila piante di bambù di specie diverse. Ospita al suo interno una casa editrice, una fondazione culturale, un ristorante, un museo, una biblioteca, la collezione d’arte di Franco Maria Ricci e mostre temporanee. Inaugurato nel 2015 a Fontanellato, il Labirinto è frutto dei sogni e delle visioni di Franco Maria Ricci, apprezzato editore, artista grafico e raffinato collezionista. Da sempre affascinato dall’immagine del labirinto come simbolo della condizione umana, nel reticolo di strade tutte diritte della Pianura Padana ha creato un dedalo, viali che si intrecciano e si biforcano all’ombra del bambù.

Indirizzo

Labirinto del Masone

Strada Masone 121, 43012 Fontanellato, Parma (PR) ITALIA

Come Raggiungerci

Treno

La stazione più vicina è a Fidenza (10 minuti in macchina). Per raggiungere il Labirinto è possibile rivolgersi al servizio taxi collegandosi al sito www.radiotaxiparma.com

Dalla stazione di Fidenza è anche possibile raggiungere il Labirinto in bicicletta (circa 30 min) evitando le strade più trafficate. Si raccomanda tuttavia la massima prudenza: il tragitto segnalato sulla mappa (clicca qui) è infatti scarsamente illuminato e non ad uso esclusivo delle biciclette.

Macchina

Da Milano:
uscita A1 Fidenza, seguire via Emilia verso Parma.
Da Bologna:
uscita A1 Parma Ovest, seguire via Emilia verso Fidenza.

Visitare il Labirinto tutto l'anno

Salvo eventi speciali (come Lost), il parco culturale del Labirinto della Masone è aperto tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 10.30 alle 19.00.

Per informazioni e biglietti visitare il sito
www.labirintodifrancomariaricci.it

Franco Maria Ricci

Franco Maria Ricci è stato un cercatore di Bellezza per professione, ha realizzato marchi, campagne pubblicitarie per aziende come Smeg, SCIC o Alitalia, e soprattutto libri, opere da collezione, ognuno con una propria storia sotterranea, un retroscena di incontri e colpi di fulmine di cui si trova traccia nella sua collezione di opere d’arte e nella biblioteca.

Voce unica nel panorama dell’editoria italiana degli anni Settanta, Ricci editore si è distinto per la raffinatezza esibita dei suoi libri. Nei suoi lavori il rigore e la chiarezza di Bodoni e della letteratura dei Lumi convivono con il fantastico, l’eccesso, l’effimero. Nel 1963 pubblica la ristampa del Manuale Tipografico di Gian Battista Bodoni. Seguono numerose collane di successo: I Segni dell’uomo, Curiosa, La Biblioteca di Babele, Guide impossibili,…

Dal 1982 Ricci pubblica l’eclettica e sofisticata FMR, la “rivista più bella del mondo”; un tour tra le cose belle e curiose, illustrate da suggestive fotografie e dalle parole di scrittori come Borges, Eco, Calvino. Nei primi anni Duemila, dopo 163 numeri, Ricci lascia FMR per dedicarsi alla costruzione del Labirinto della Masone. Negli ultimi anni di vita tuttavia, nutriva il sogno ostinato di riprenderne la pubblicazione.

A dicembre 2021, in coincidenza con il solstizio d’inverno, esce il primo numero della seconda stagione di FMR. Veste editoriale e propositi di questa sono simili alla prima: non insegna la storia dell’arte ma fa amare l’arte formando il gusto e la capacità di vedere.

FMR

Franco Maria Ricci al Museo Bodoniano di Parma

Libro "I fiori di Sicilia"

Franco Maria Ricci e Jorge Luis Borges

Illustrazione dal libro di Fmr "Gnoli"

Logo e pubblicità Smeg

Il Labirinto della Masone ospita la collezione d'arte di Franco Maria Ricci. In foto, la sala delle Vanitas.